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Perchè è obbligatoria la marcatura CE?
La marcatura CE è obbligatoria in quanto imposta da direttive europee che hanno lo scopo di uniformare la sicurezza di prodotto in tutta la comunità, in modo anche da facilitare e garantire la libera circolazione di tali prodotti fra gli stati membri.

Cosa sono le direttive CEE?
Le direttive CEE sono testi emanati dalla Comunità Europea che hanno come destinatari gli stati membri. Gli stati membri recepiscono le direttive attraverso leggi che le attuano, rendendole operative. Ad esempio la direttiva EMC 89/336 si applica a tutti i prodotti elettrici ed elettronici. In Italia la direttiva 89/336 è recepita dal decreto legislativo 96/615.

Come provare la conformità EMC?
La valutazione della conformità EMC può essere provata in modi differenti, a scelta del costruttore. Il metodo più praticato è quello di verificare la rispondenza ai limiti delle norme armonizzate , effettuando prove presso laboratori EMC con apparecchiature rispondenti alle normative.

In che cosa consistono le prove per la EMC?
Le prove per la Compatibilità Elettromagnetica si dividono in prove di emissione e di immunità o suscettibilità. Le norme relative all'emissione regolano i limiti d'ampiezza dei segnali emessi da un apparecchio in funzione. Si misurano sia i segnali immessi sulla rete di alimentazione sia quelli radiati nell'ambiente circostante. Le prove di immunità si basano su norme che regolano i limiti di interferenze elettromagnetiche che un apparato può ricevere senza che il proprio funzionamento sia compromesso.

Cosa sono le norme generiche?
Le norme generiche sono le norme che si applicano ai prodotti che non hanno loro specifiche norme armonizzate, dette norme di prodotto. Le norme di prodotto sono prioritarie rispetto alla generiche. Le norme generiche definiscono i limiti per l'emissione e i livelli di prova per l'immunità sulle porte di interfaccia con il mondo esterno al prodotto: alimentazione , involucro, linee di segnale e comando. I metodi di prova sono descritti nelle norme di base. Le norme generiche distinguono i prodotti in base al loro ambiente di destinazione e uso.

Quali sono gli ambienti elettromgagnetici residenziali?
Norme generiche per ambienti residenziali, commerciali e industria leggera: EN 50081-1 e EN 61000-6-3 (Emissione) EN 50082-1 e EN 61000-6-1 (Immunità) Gli ambienti considerati da queste norme sono luoghi residenziali, commerciali e dell'industria leggera, sia interni che esterni. Questi luoghi sono caratterizzati da alimentazione elettrica in bassa tensione (230 V) fornita da rete pubblica di alimentazione. Fra gli ambienti interessati da questo insieme di norme si trovano: case, appartamenti, negozi e supermercati, uffici e banche, officine e laboratori.

Quali sono gli ambienti elettromgagnetici industriali?
Norme generiche per ambienti industriali: EN 50081-2 e EN 61000-6-4 (Emissione) EN 61000-6- 2 (Immunità) Gli ambienti considerati da queste norme sono ambienti dell'industria, sia interni che esterni. Questi luoghi sono caratterizzati da alimentazione da una rete di potenza, derivata da trasformatore di media o alta tensione dedicato, che alimenta una installazione per la distribuzione ad impianti manifatturieri.

Cos'è la prova ESD?
Lo scopo della prova è di verificare l'immunità delle apparecchiature contro scariche elettrostatiche (ESD) generate, ad esempio, da un operatore o da un oggetto che tocca una apparecchiatura oppure da oggetti e persone a contatto o in vicinanza dell'apparecchiatura. Le persone e gli oggetti possono accumulare elettricità statica come risultato di vari fenomeni. La ESD può influenzare il funzionamento di un'apparecchiatura o danneggiare la sua circuiteria elettrica, sia per effetto diretto sia indirettamente per accoppiamento induttivo o per radiazione. La norma di riferimento per la strumentazione, il set-up e la procedura è la EN 61000-4-2.

Cosè la prova di immunità radiata?
Lo scopo della prova è di verificare l'immunità delle apparecchiature contro i campi magnetici generati da trasmettitori radio o da qualunque altro dispositivo che emetta energia elettromagnetica irradiata tramite onde continue. L'interesse della prova è l'immunità delle apparecchiature alle radiazioni di sorgenti come ricetrasmettitori portatili, stazioni fisse, trasmettitori radiotelevisivi, trasmettitori radiomobili e varie sorgenti elettromagnetiche o sorgenti intermittenti. Allo scopo di ottenere risultati riproducibili, la prova dovrà essere eseguita in una camera anecoica. La norma di riferimento per la strumentazione, il set-up e la procedura è la EN 61000-4-3

Cosè la prova di burst?
Lo scopo della prova è quello di verificare l'immunità delle apparecchiature contro scariche di transitori molto brevi generati per esempio dalla commutazione di piccoli carichi induttivi, dal rimbalzo di contatti di relè (disturbi condotti) oppure dalla commutazione di contatti in AT - in modo particolare contatti in SF6 o nel vuoto (disturbi irradiati). Le caratteristiche significative di questi transitori sono il breve tempo di salita, la breve durata, la bassa energia ma un'alta frequenza di ripetizione. Essi disturbano verosimilmente le apparecchiature elettroniche ma generalmente meno verosimilmente generano danni. La norma di riferimento per la strumentazione, il set-up e la procedura è la EN 61000-4-4.

Cosè la prova di surge?
Lo scopo della prova è quello di verificare l'immunità delle apparecchiature contro transitori unidirezionali causati da fenomeni quali: disturbi di commutazione nelle reti di alimentazione, guasti bella rete di alimentazione e colpi di fulmine (sia diretti che indiretti). L'impulso di tensione indotto può produrre diversi effetti a seconda dell'impedenza relativa della sorgente e dell'EUT. Se l'EUT ha alta impedenza rispetto a quella della sorgente, l'impulso produrrà un impulso di tensione ai terminali dell'EUT. Se l'EUT ha impedenza relativamente bassa, l'impulso produrrà un impulso di corrente. Questo comportamento può essere illustrato con un circuito di ingresso protetto da un soppressore di sovratensione: fintanto che quest'ultimo non interviene, l'impedenza di ingresso è alta, quando scarica l'impedenza d'ingresso diventa molto bassa. La norma di riferimento per la strumentazione, il set-up e la procedura è la EN 61000-4-5.

Qual è il momento migliore nella fase di sviluppo di un prodotto per rivolgersi a un laboratorio EMC?
Quando si sottopone un prodotto alle prove per la marcatura CE è bene presentarsi alle prove con un prototipo che sia il più possibile definitivo e simile al prodotto che verrà poi commercializzato.
Per le prove di R&D è utile identificare le prove più critiche per i vari componenti e effettuare le relative prove prima del scelte di tipo di componente e layout di stampato definitivo.

Sono previsti sanzioni e provvedimenti per i prodotti non conformi?
Il decreto legislativo 615 del 1996 prevede sanzioni molto severe per l'immissione in commercio di prodotti non conformi. In particolare oltre a pesanti sanzioni pecuniarie, il decreto prevede il ritiro immediato dal mercato dei prodotti che risultino non conformi, non marcati o marcati in modo non corretto.

Documentazione (PDF) EMC: Direttiva 89-336-CEE, Decreto legislativo 96-615

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